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16/12/2009 9.50
Si è tenuta l'11 Dicembre alle ore 18.00, nel prestigioso Salone d’Onore del Foro Italico, la premiazione nazionale organizzata dal Coni e dalla Federazione Italiana Canoa.
Protagonista della serata è stata la kermesse degli atleti azzurri, più di 50, medagliati nel corso delle competizioni internazionali, mondiali, europee e olimpiche, nelle varie specialità e categorie, schierati al completo per essere premiati dal presidente federale Luciano Buonfiglio e dai componenti del consiglio alla presenza del presidente del Coni Petrucci. “Lavoro di squadra”, è stato questo il concetto sottolineato più volte dal presidente Buonfiglio durante la serata “perchè la nostra famiglia vince solo se è unita”. ’.
Prima della premiazione vera e propria è entrato in scena Oreste Perri, ex ct della velocità ed ora sindaco di Cremona il quale ha donato simbolicamente la maglia azzurra ad uno dei migliori tecnici mondiali, il tedesco Josef Capousek che proprio in questi giorni ha preso in mano il “nuovo timone” della squadra italiana.
La serata è proseguita con la sfilata per ritirare i riconoscimenti (piccole pagaie d’oro, d’argento o di bronzo a seconda del risultato conseguito dagli azzurri), e i corrispondenti premi in denaro, consegnati agli atleti e ai loro tecnici societari. Premiati i sei protagonisti del mondiale diversamente abili, il gruppo nutrito della velocità, gli slalomisti, i discesisti e la squadra di polo.
La regione Lazio ha fatto la parte da leone con il maggior numero di atleti e allenatori premiati: la immensa Josefa Idem (C.C. Aniene), Luca Piemonte, Carlo Mercati, Daniele Molmenti (C.S. Forestale della stato), Filippo Falli, Capponi Daniele,De Santis Francesco, Ceccarelli Mauro, Veglianti Marco (G.S. Fiamme Oro), Matteo Brillo, Roberta Fiorini, Daniele Donnarumma ( G.S. Fiamme Gialle) Stefania Cicali (Fiamme Azzurre), Luca Colazingari (C.C. Subiaco) ; tecnici e allenatori dei rispettivi atleti : Bellantuono, Ventriglia, Cannone, Di Giuseppe, Ghelardini, Mariano.
Chiusura di serata con la maratona che ha portato al medagliere azzurro l’oro di Stefania Cicali nel mondiale under 23, la quale ci confessa: “Una medaglia importante, che ha confermato il buon lavoro svolto; ma se devo dire la verità spesso la gara più bella non è data solo dalla vincita di una medaglia, infatti ritengo una delle mie gare più emozionanti il 5° posto ottenuto nel K1 1.000 mt. al Mondiale. Ora punto al nuovo quadriennio, il prossimo anno è quello delle qualificazioni e bisogna cercare di fare bene, anche se la grande Sefi Idem non si arrende e “purtroppo” ora è lei la regina del K1!” Applausi e grandi numeri: più di 300 tra rappresentanti di società, comitati regionali (Pres. Manzetti per il C.R. Lazio), dirigenti federali ed atleti che hanno trovato posto nel Salone d’Onore del Coni.














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